Il Rio
della Speranza: la formazione come strumento di sviluppo e solidarieta'
Il progetto generale di cooperazione allo sviluppo Il
Rio della Speranza si inserisce in un programma di sviluppo integrato
pluriennale piu ampio, gia' in corso di realizzazione ad opera di
Amazzonia 90. Detto programma consiste nella realizzazione di strutture e
servizi connessi allattivita di eco-turismo, con lobiettivo generale di
promuovere lo sviluppo economico e sociale duraturo e sostenibile nellarea del
Parco naturale delle isole Anavilhanas, in alternativa al tragico esodo dei
suoi abitanti verso la vicina capitale Manaus.
In tale
progetto Amazzonia 90 Soc. Coop collabora con Amazzonia Sviluppo, giovane
associazione modenese, Onlus di diritto.
Sintesi del progetto
Il progetto di cooperazione allo
sviluppo Il Rio della Speranza consiste nella formazione di alcune
competenze e figure professionali e nella costituzione di imprese famigliari e
di cooperative capaci di fornire prodotti o servizi nella gestione sostenibile
del territorio.
La prima parte del progetto di
cooperazione allo sviluppo consiste nella formazione di alcune competenze e
figure professionali attinenti la valorizzazione delle risorse naturali del territorio,
che troveranno occupazione nella gestione del Parco naturale delle isole
Anavilhanas e nei servizi connessi alla attivita di eco-turismo, quali
opportunita di sviluppo sostenibile per i territori extraurbani, e alternativa
al tragico esodo verso la vicina capitale.
Nellottica di rendere la
popolazione locale capace e autonoma nella attivazione e gestione successiva
del processo di sviluppo economico, sara preoccupazione prioritaria del
progetto il coinvolgimento della gente del posto e la loro preparazione a
capacita di responsabilita, professionalita , e imprenditorialita ,
favorendo la nascita di imprese autonome di dimensione famigliare o in forma
associativa. Preparare il terreno culturale e professionale alla
costituzione di imprese famigliari e di cooperative capaci di fornire prodotti
o servizi nella gestione sostenibile del territorio rappresenta percio uno
degli obiettivi specifici del presente progetto.
La formazione non dovra percio
limitarsi alla sola trasmissione di competenze tecniche per esercitare una
professione, ma dovra interessare anche quelle necessarie per condurre e
gestire lattivita insieme ad altri, in forma cooperativa e non, e
dunque anche di gestire risorse umane. Il progetto rappresenta unassoluta
novita in quei territori, per la modalita di approccio ad una emergenza
umanitaria attraverso la creazione di piccole imprese famigliari e cooperative,
quali strumenti per la promozione di uno sviluppo sostenibile.
5. Obiettivi del progetto:
5.1 Obiettivo generale:
Promuovere lo sviluppo economico e
sociale duraturo e sostenibile nellarea di intervento.
5.2 Obiettivi specifici:
Favorire il dialogo e la
consultazione fra comunita locali e amministrazione pubblica per
studiare e sperimentare un modello di decentramento dei primi elementari
servizi sociali, principalmente nel campo dellistruzione e della sanita.
Sollecitare la definizione di
codici di comportamento e linee guida condivise fra popolazioni indigene e
istituzioni sulle modalita di gestione e di valorizzazione delle risorse
offerte dalla foresta e sensibilizzare la popolazione locale ai pericoli
oggettivi che incontrerebbe in citta
Offrire alle giovani famiglie che
abitano la foresta una prospettiva autonoma di sviluppo che permetta loro di
restare nei loro territori di origine, e contrastare in questo modo un tragico
esodo in atto verso la capitale e le sue favelas
Creare occupazione e reddito
duraturo e sostenibile con la logica della micro-imprenditorialita di tipo
famigliare e associativa-cooperativa, attraverso la gestione sostenibile del
territorio, lo sviluppo delleco-turismo e delle attivita indotte
Sviluppare lagricoltura
famigliare, secondo i criteri della produzione biologica, e promuovere il
settore agro-alimentare e della commercializzazione su piccola scala comunitaria
Promuovere la cultura cooperativa,
e sviluppare imprese famigliari e cooperative per la produzione di alimenti,
beni e servizi
Realizzare la formazione e linserimento
professionale dei giovani e delle donne anche in forme cooperativa in un
processo di sviluppo sostenibile
Collaborare con le istituzioni
locali alla programmazione degli interventi di sviluppo nelle aree piu in
difficolta
Promuovere insieme alle istituzioni
locali, oggi ancora totalmente assenti dai territori extraurbani, un
modello sperimentale di decentramento dei primi elementari servizi pubblici tra
le comunita el rio Cujeiras
Creare un modello alternativo di
sviluppo che possa essere di esempio e riproducibile in altre aree.
Favorire il recupero delle
tradizioni indigene e della cultura indios
Tutelare e favorire la protezione
dellambiente naturale
Sensibilizzare la nostra comunita sulla
urgenza di avviare nuovi modelli di sviluppo sostenibile nei rapporti tra nord
e sud del pianeta e in relazione alluso delle risorse e alla conservazione
dellambiente; modelli che mirino alla riduzione delle disparita e della
poverta , e con esse delle conseguenti migrazioni di intere popolazioni
verso aree piu sviluppate
6. I beneficiari diretti/indiretti
Le popolazioni locali che
parteciperanno, nelle forme e mansioni a loro piu congeniali, al presente
progetto di sviluppo, appartengono a due
distinti gruppi etnici:
i
caboclos (o riberinhos) residenti sulle sponde del Rio Negro: Comunidade de
Açù (Igarapè Açù), Comunidade de Terra Preta, e cidade de Novo Airao
gli indios, di varie etnie (Bare,
Cambeba, Satare Maue) residenti nel rio Cujeras
Indios e caboclos hanno in comune
condizioni di vita molto precarie e disagevoli, in un immenso territorio
caratterizzato dalla totale mancanza di servizi sociali e di sviluppo
economico, e da qui lintensa emigrazione dei giovani verso la citta ,
destinata a fermarsi nel degrado e nella emarginazione delle favelas urbane.
I beneficiari diretti del
presente progetto saranno circa 350; a beneficiarne indirettamente sara
lintera popolazione del rio Cujeiras, cioe 7 comunita che raccolgono 150
famiglie, cioe circa 700 persone, e due comunita di caboclos sulla sponda
destra del rio Negro, che contano altre 300 unita .
Agli indios, affideremo i compiti piu consoni
alla loro cultura, nei servizi esterni che piu valorizzano le loro conoscenze
del territorio e della foresta, il loro rapporto con la natura, la loro cultura
e le loro tradizione nelle rappresentazioni delle allegorie e nelle danze, e la
loro abilita nella produzione di artigianato con il solo utilizzo di
materie prime vegetali.
Ai caboclos, che hanno cultura e costumi piu
prossimi ai nostri, saranno invece affidate le mansioni della gestione della
struttura ricettiva e delle manutenzioni, dei trasporti fluviali, della
produzione di alimenti e della gestione dei servizi.
Gli uni e gli altri sono
particolarmente interessati al progetto, che rappresenta una possibilita di
migliorare le condizioni di vita in foresta, ma per i loro figli significa
spesso la salvezza fisica
7.1 Le Attivita del progetto
Attivita 1 (durata 12 mesi, anno
n°1): Formazione effettiva del personale
La prima fase del progetto consiste
nel formare parte del personale che potra trovare occupazione nella
gestione sostenibile delle risorse del territorio.La maggior parte
delle nuove professionalita valorizzeranno le loro attuali conoscenze, e il
lavoro di formazione dovra principalmente fornire loro la capacita di
metterle a frutto in modi nuovi, e insegnare loro a relazionarsi con la nuova
realta e con i nuovi soggetti che vi opereranno. Si tratta comunque di attivita
non lontane dalla loro vita comune, che non richiedono impiego di tecnologia,
perfettamente adattabili al loro ambiente ed alla loro cultura.
Nellintervento piu ampio di
Amazzonia 90 gia in corso, le attivita da realizzare sono:
Creazione ed installazione di una
rete di comunicazione per le comunita del rio Cuieras
Formazione di base e specialista
dei responsabili della comunicazione
Scavo ed installazione di un pozzo
di acqua potabile per la comunita capo fila del Rio Cuieras
Formazione di base
per i manutentori degli impianti di estrazione di acqua potabile
Formazione di base e specialista di
guide/addetti alla manutenzione biologica dellarea e alla preservazione
ambientale (figura professionale paragonabile a guardia parco)
Formazione di base e specialista di
produttori di alimenti biologici (ortaggi, frutta, farina di mandioca)
Formazione di base e specialista di
guide, responsabili della logistica e dellorganizzazione delle escursioni
Formazione di base e specialista di
trasportatori fluviali
Formazione di base e specialista di
produttori di artigianato
Formazione di base e specialista di
responsabili della presentazione agli ospiti della cultura, costumi e tradizioni
indigene
Formazione di base e specialista di
ristoratori per lofferta di piatti tipici e succhi di frutta regionali ai
turisti lungo gli itinerari delle escursioni
Per ogni corso si e previsto
ovviamente un numero di iscritti iniziali maggiore di quello strettamente
necessario, per tenere conto della naturale selezione fisiologica che i corsi
stessi opereranno tra i partecipanti.
7.2 Attivita 2 (durata 12 mesi, anno n2): Costituzione e
avvio di micro imprese / cooperative legate alla gestione sostenibile del
territorio.
Al termine dei corsi, i soggetti
formati e selezionati verranno guidati nella creazione di microimprese e di
cooperative, legalmente registrate nellalbo locale e nazionale (JUCEA), che
potranno operare in modo autonomo e fornire servizi diversificati allinterno
del territorio di intervento. Si tratta di accompagnarli in un percorso
relativamente nuovo, non essendoci in quella regione ne attivita
economiche formali ne una cultura di impresa, dato che le popolazioni a cui ci
rivolgiamo vivono esclusivamente di attivita estrattive e predatorie che
esercitano per lo piu singolarmente e solo a volte in forma comunitaria. Questo
tipo di intervento viene sollecitato espressamente dalle comunita locali,
che vedono in questo percorso lunica alternativa alla tragica emigrazione dei
loro figli verso la citta . Occorre innanzitutto formare una cultura
imprenditoriale, e poi accompagnarli nella esperienza del lavoro in sinergia
con altri, introducendoli alla cultura cooperativa, fino alla costituzione di
imprese cooperative per la valorizzazione del loro lavoro, e infine alla
assistenza gestionale e amministrativa.
8. Indicazioni sulla sostenibilita finanziaria e
tecnica
Il progetto conclude la sua azione con la creazione di
piccole imprese e cooperative per offrire servizi ad una impresa che sara
inaugurata allinizio del prossimo anno, gestita da uno dei migliori operatori
internazionali del settore: cio risponde ad una esigenza reale, ed il personale
formato e i servizi che avremo saputo organizzare saranno immediatamente
contrattati. Cio potra generare sviluppo e risorse che saranno
investite nel miglioramento della qualita della vita della popolazione,
ma anche nella nascita di nuove attivita. I servizi offerti dal Centro
di formazione -la cui struttura, attrezzature per le comunicazioni, la barca a
motore, e soprattutto le competenze di coordinamento saranno naturalmente
lasciate alle comunit - potranno trovare capacita di autofinanziamento proprio
dallo sviluppo delle attivita economiche che essi serviranno a
promuovere.
Questo modello di sviluppo e gia stato avviato
nella regione da Amazzonia 90, con positivi risultati, e questa azione trova
percio un ambiente di crescita gia predisposto. Inoltre, la
partecipazione delle istituzioni locali alloperazione nel suo complesso
costituisce un ulteriore fattore positivo: giova ricordare che lintervento di
Amazzonia 90 stato sollecitato da alcuni missionari italiani che operano in
Amazzonia ed ha trovato subito lappoggio del Governo stesso, e che a noi e
stato affidato il compito di coinvolgere in questo processo le popolazioni
locali, in modo che siano esse a beneficiarne.
Massimo pare dunque il grado di
sostenibilita del progetto, anche in considerazione della fase di
crescita del settore delleco-turismo in tutto il mondo, con prospettive di
lungo periodo, e della posizione privilegiata della Amazzonia per beneficiarne,
come dimostrano studi di mercato autorevoli e i segnali di attenzione che
alcuni operatori internazionali incominciano a mostrare, nonche linserimento
del settore tra le linee prioritarie dei piani di sviluppo del Governo
locale.
19. I partner:
19.1 Partner finanziari
- La
Regione Veneto e il Comune di Rovigo
- La
Provincia di Modena
- Il Comune di Modena
- La fondazione Cassa di Risparmio di Modena
- La regione Emilia Romagna
- numerosi donatori persone fisiche e persone giuridiche
19.2 Partner progettuali locali
AMAZONASTUR: ruolo di coordinatore istituzionale
locale. Coordinera la partecipazione dei vari enti di formazione locali
e collaborera anche finanziariamente ai costi del progetto, in quanto
cio fa parte dei suoi compiti istituzionali. Ha maturato le competenze
per svolgere direttamente alcuni corsi di sensibilizzazione sul turismo
ecologico e il corso base di formazione delle guide. Avra percio
un ruolo importante anche nella prima fase di preparazione del personale, una
sensibilizzazione di base che metta i beneficiari in condizione di partecipare
con maggior profitto al processo di formazione professionale specifico per le
guide.
SEBRAE: importante ruolo di formazione della cultura
imprenditoriale e della capacita di gestire imprese, formazione e assistenza
alla realizzazione di imprese. Collaborera fornendo gratuitamente
i propri servizi, come propria contribuzione alla realizzazione del progetto,
in particolare per la formazione alla cultura imprenditoriale, costituzione e
gestione di piccole imprese, gestione amministrativa
EARA: la
Scuola Agricola ci dara un importante contributo per
la formazione dei produttori agricoli. I due giovanni della cooperativa
Fonte de Agua Viva di Candido Mendes promossa dalla proponente, che
frequenteranno i corsi annuali presso la Scuola Agricola,
seguiranno anche per un periodo di stage la formazione dei produttori agricoli.
ODESPI e FEPI: ODESPI e una Ong che rappresenta le
comunita indigene del basso rio Negro, mentre FEPI e una Fondazione
legata alle istituzioni locali, responsabile della tutela della cultura
indigena. Sono partner preziosi sul piano logistico e delle relazioni, gia
impegnate da tempo nella sensibilizzazione delle comunita indigene del Rio
Cujeiras e nella loro preparazione allavvio del programma di formazione.
Odespi non ha risorse finanziarie proprie, ma le risorse umane che investe da
tempo nel progetto di sviluppo promosso da Amazzonia 90, si sono rivelate
preziose.
19.3 Partner progettuali italiani
AMAZZONIA 90 fornisce la conoscenza del luogo e lesperienza
maturata in tanti anni di lavoro sociale sul posto, nonche i rapporti e la
credibilita maturate in questi anni presso le istituzioni locali. Indica
infine le esigenze e gli standard ai quali devono rispondere i singoli profili
professionali, e che forniscono indicazioni per i contenuti stessi dei percorsi
formativi. Mette a disposizione un proprio volontario con profonda conoscenza
del territorio locale e di interventi di cooperazione internazionale. AMAZZONIA
90 cura inoltre in particolare le relazioni con i nostri partner in Brasile,
organizzando la visita di una delegazione istituzionale brasiliana in Regione e
viceversa, al fine di consolidare la cooperazione tra i due Paesi. Inoltre
curera la promozione di contatti fra gli operatori economici della Zona
Franca di Manaus e il nostro mondo imprenditoriale, per individuare opportunita
di partnership e collaborazioni economiche e generare occupazione e sviluppo a
favore degli oltre 500 mila favelados di Manaus.
I volontari di AMAZZONIA SVILUPPO avranno il compito di
collaborare con quelli di PACE ADESSO a coordinare e monitorare il progetto e
le attivita . Daranno il loro supporto di conoscenza ed esperienza
per la costituzione delle cooperative previste nel presente progetto, in
particolare la cultura della cooperazione, lavoro in cooperativa, gestione
comunitaria delle risorse e delle opportunita . Lassociazione Amazzonia
Sviluppo gestisce anche i rapporti legati al progetto in Italia e collaborera
nel coordinamento di tutte le attivita di informazione, divulgazione,
sensibilizzazione e di educazione sul territorio dellEmilia Romagna, con particolare
attenzione verso lopinione pubblica, le scuole e le istituzioni regionali
CNR: Supporto alla ricerca, progettazione e applicazione
nel monitoraggio dellinquinamento dellaria in regioni isolate e
sottosviluppate, attraverso ricerche nei laboratori in Italia e con missioni in
loco da parte di esperti ricercatori
PACE
ADESSO: Associazione Onlus di Bologna, partner del progetto Il Rio della
Speranza grazie alle missioni in loco di un agronomo responsabile della
pianificazione del corso di produzione di agricoltura biologica.